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COMUNICATO STAMPA
GALLERIA FOTOGRAFICA
La posa della 1° pianta
Venerdi’ 24 ottobre, dopo soli tre mesi dalla firma del Protocollo d’Intesa, Arval ha concretizzato il suo impegno posando "la prima pianta" nel Parco della Vita di Cesano Boscone.
L'Amministratore Delegato Arval, Paolo Ghinolfi, l'Assessora all'Ambiente della Provincia di Milano Bruna Brembilla, il Presidente del Pio Istituto di Maternita’ (l’ente proprietario dell’area) Giovanni Testori e il Sindaco di Cesano Boscone Vincenzo D’Avanzo si sono ritrovati al Parco della Vita per dare il via alla prima piantumazione dell’area.
In una giornata cosi’ particolare, non potevano mancare dei giardinieri di eccezione: i bambini della scuola "Monaca" del 2° Circolo di Cesano Boscone, aiutati dai volontari dell'Associazione "A Braccia Aperte" che hanno aiutato l'Amministratore Delegato a piantare le prime 70 piante, dando inizio alla riforestazione dell'area che verra’ conclusa nel corso del 2009.
Al termine della piantumazione, ai piccoli giardinieri e’ stato consegnato, direttamente dalle mani del Sindaco di Cesano Boscone, un attestato come segno di riconoscimento del loro apporto alla riqualificazione dell’area.
Al termine della messa a dimora delle piante, e’ stata firmata una Convenzione tra Arval, Provincia di Milano e l’ente di certificazione Rina, grazie alla quale gli alberi di Cesano Boscone saranno i primi a generare carbon credits certificati, a garanzia della quantita’ di CO2 assorbita ogni anno.
Arval concretizza così il suo impegno posando "la prima pianta" di un progetto ambizioso: trasformare la mobilità in mobilità consapevole e rispettosa dell'ambiente. Un progetto che diventa realta’ e che coinvolge direttamente i “cittadini di domani”, a beneficio dell’ambiente e delle persone.
All’interno del Parco della Vita, infatti, oltre alle opere di riforestazione è prevista la creazione di un’area edificata denominata “Il Borgo” finalizzata all’accoglienza di minori in difficoltà e famiglie svantaggiate. Un’opera progettata e gestita dalla onlus “A Braccia Aperte” insieme il “Pio Istituto di Maternità”, associazione laica proprietaria dell’area, impegnata in attivita’ socio-assistenziali a favore dei minori in stato di disagio e delle loro famiglie.



