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CVO: fiscalità 2008
Per saperne di più in tema di fiscalità e ricevere la nuova brochure CVO 2008, dedicata alla fiscalità, scrivi al seguente indirizzo: cvo@arval.it
La normativa
La storia della fiscalità auto in Italia nell’ultimo anno è stata quantomeno turbolenta.
Tutto è nato dalla sentenza della Corte Europea in merito alla vertenza tra la società Stradasfalti e l’Agenzia delle Entrate di Trento. A settembre 2006 la Corte Europea ha dato, infatti, ragione a Stradasfalti che richiedeva il rimborso dell’IVA pagata sulle auto ad uso non strumentale ed il loro uso e manutenzioneper gli esercizi 2000-2004.
In sostanza l’Italia, da sempre, ha consentito una detraibilità IVA molto limitata rispetto a quanto previsto ed applicato all’interno della UE, adducendo motivi congiunturali: queste normative infatti, ripetutamente prorogate, permanevano da oltre 25 anni.
A seguito della sentenza della Corte Europea l'Italia si è trovata costretta ad allinearsi quanto prima alle direttive europee e così per tutto l’anno 2007 la normativa sulla fiscalità ha visto continui cambiamenti.
Lo scorso 3 agosto 2007 l'epilogo: il governo, con la Legge n.127, ottemperando alle previsioni della Legge Finanziaria 2007 e in linea con il provvedimento EU del giugno 2007 riequilibra la normativa sulle imposte dirette, stabilendo dal 2007 valori di deducibilità maggiori rispetto a quelli prima fissati.
Non solo: una volta tanto la questione è stata riconsiderata a favore del contribuente, con una tassazione agevolata retroattiva, dal 2006, sempre in una logica di bilanciamento tra imposte dirette ed indirette.


