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Audi Q8, l’eleganza sportiva del nuovo SUV-Coupé

Audi Q8, l’eleganza sportiva del nuovo SUV-Coupé

Novità auto
Lunedì, Novembre 19, 2018

Uno stile audace, anche per gli standard del marchio, con dei contenuti di altissimo livello. In questo modo potremmo descrivere brevemente la nuova Audi Q8, una delle ultime nate della casa di Ingolstadt che ha già fatto molto parlare di sé. Merito della generale popolarità che stanno ottenendo i SUV-Coupé, ma anche di una vettura oggettivamente ben concepita, che ha saputo ripensare il design del concept presentato un anno fa e trasformarlo in un modello davvero promettente.

Lunga poco meno di 5 metri, la Q8 è un SUV dalle dimensioni ragguardevoli, ma non per questo eccessive. Riprende interamente i dettami stilistici della casa madre, ma paradossalmente risulta più piccola della Q7. La calandra single frame ottagonale è ormai un vero e proprio marchio distintivo, caratterizzata ulteriormente da numerosi dettagli cromati. Notevolmente grandi sono le prese d’aria, mentre il quadro della zona frontale viene completato dai gruppi ottici con proiettori a LED, sostituibili tra gli optional con gli ancora più performanti LED Matrix. Sulla fiancata l’occhio cade immediatamente sui cerchi in lega, che partono di serie da una misura di 20 pollici e che possono salire fino ai 22 pollici negli allestimenti top di gamma. Sul posteriore il tetto diventa spiovente, donando così al SUV il look tipico da coupé di questo genere di vetture. I fari sono inclusi in una grande fascia nera lucida, che contribuisce a rendere alla moda la Q8 e, al tempo stesso, porta a “schiacciare” verso il basso il design, anche se in realtà l’altezza da terra è di ben 20,4 cm di partenza.

L’interno è ovviamente di altissimo livello, soprattutto per la tecnologia. Audi ha deciso di attrezzare la Q8 con i dispositivi top di gamma presenti a Ingolstadt, cominciando con il display MMI Touch Response. Si tratta di un sistema di infotainment diviso in due schermi diversi: uno da 10,1 pollici dedicato alla navigazione, alla musica e a tutte queste altre funzioni “classiche”, il secondo da 8,6 pollici dedicato invece alla climatizzazione e a tutte le altre funzioni di comfort. Il sistema è completato dal Virtual Cockpit, ovvero dal quadro strumenti interamente digitale e personalizzabile. Il software è controllabile anche con i comandi vocali, che possono essere compresi in maniera sempre più precisa con il passare del tempo grazie alle funzioni di auto-apprendimento de sistema.

I motori a disposizioni sono relativamente pochi, ma di altissima qualità. Al lancio abbiamo subito visto il V6 turbodiesel 3.000 TDI da 286 Cv, al quale si aggiungono anche un modello da 231 Cv e il V6 turbobenzina 3.000 TFSI da 340 Cv. Tutte queste meccaniche sono di fatto delle “mild-hybrid”, ovvero sono aiutate da un sistema elettrico basato su una batteria agli ioni di litio con alternatore a cinghia. Non si tratta di un vero e proprio ibrido, ma sicuramente contribuisce ad abbassare le emissioni e a rendere più efficiente l’intero sistema di un’auto che promette di farsi vedere molto sulle nostre strade.