BMW Serie 1 2019: ancora più moderna e spaziosa

BMW Serie 1 2019: ancora più moderna e spaziosa

Novità auto
Lunedì, Settembre 30, 2019

Autunno è la stagione della BMW Serie 1 di terza generazione. Presentata la scorsa primavera a Monaco, la due volumi compatta della casa bavarese è pronta a sfidare nuovamente il mercato, fiduciosa dei suoi mezzi e, soprattutto, di alcune modifiche davvero profonde che promettono di renderla sensibilmente più moderna, efficiente e pratica da guidare. Lo spirito della casa tedesca non è stato tradito e anche la forma della nuova Serie 1 non è stata stravolta. Le modifiche maggiori, però, sono spesso invisibili agli occhi e questo è il nostro caso. Sotto alla carrozzeria, infatti, trova posto la nuovissima piattaforma Faar, che ha portato anche ad un sensibile cambio di dimensioni. La lunghezza è rimasta invariata, mentre altezza e carreggiate sono aumentate in modo evidente. Questo si ripercuoterà sia sullo spazio a disposizione dei passeggeri (il bagagliaio, tra l’altro, ha guadagnato 20 litri portando il suo limite minimo a 380), ma anche sulla manovrabilità della stessa due volumi.

Il fatto che la modifica maggiore sia stata fatta sottoscocca, però, non significa che la nuova BMW Serie 1 non si sia rinnovata anche in maniera visibile. Partiamo dalla griglia, per esempio: questa è ora decisamente più grande rispetto al passato, una tendenza che il marchio dell’Elica aveva già mostrato su altri modelli molto prestigiosi della sua produzione. L’intento è quello di rendere il look della vettura decisamente più personale e accattivante, distinguibile immediatamente in mezzo al traffico cittadino. Anche i fari sono stati modificati, seppur leggermente, e vanno di pari passo con il cofano, sensibilmente più spiovente rispetto alla generazione che va a sostituire. Il posteriore si caratterizza invece per lo sbalzo accorciato e per il nuovo design dei gruppi ottici, che comunque mantengono la ben conosciuta forma a “L”. 

Per quanto riguarda l’abitacolo interno, qui le modifiche si fanno forse meno evidenti, ma la qualità complessiva era già così alta per il segmento che evidentemente non è stata percepita la necessità di stravolgere il progetto. Abbiamo così un’ampia scelta di materiali, tra tessuti tecnici, pelle e gomme molto morbide al tatto. Ciò che è cambiato maggiormente è invece il lato tecnologico: sulla nuova BMW Serie 1, infatti, è possibile equipaggiare l’intera offerta di sistemi di infotainment della casa, che comprende quindi un display con navigatore satellitare da 10,25 pollici, insieme al quadro comandi completamente digitale con la medesima misura. A tutto questo è poi possibile aggiungere il nuovissimo Head-Up Display a colori, la cui misura da 9,2 pollici lo rendono incredibilmente visibile e utile per guidare senza mai distogliere gli occhi dalla strada.

Sulla versione di base della nuova BMW Serie 1 sono disponibili quattro motori, uno benzina e tre diesel. Il primo è equipaggiato sul modello 118i ed è un 1.500 con una potenza da 140 Cv. Per quanto riguarda le meccaniche a gasolio, invece, si parte con il modello 116d e il suo 1.500 da 116 Cv. Salendo di un gradino abbiamo la 118d con un 2.000 da 150 Cv e infine il top di gamma è la 120d xDrive con un 2.000 da 190 Cv. Quest’ultima è l’unica motorizzazione tra quelle di serie a montare nativamente il cambio automatico Steptronic a otto rapporti. Tutti gli altri presentano di serie il manuale a sei rapporti. La vera regina, però, è naturalmente la serie M: il modello M135i xDrive presenta un motore a benzina 2.000 da ben 306 Cv, anche lui controllato dal cambio Steptronic.