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Kia Sportage MY 2016: più grintoso e pronto a tutto

Kia Sportage MY 2016: più grintoso e pronto a tutto

Novità auto
Giovedì, Maggio 5, 2016

in collaborazione con Motorionline

 

Una nuova vita per la top di gamma del mondo Kia. La casa coreana ha lanciato pochi mesi fa il suo nuovo SUV, lo Sportage, giunto ormai alla sua quarta generazione. Questo model year 2016, però, ha delle particolarità che lo differenziano da tutti quelli che lo hanno preceduto. Kia, infatti, ha continuato la strada che la sta portando a rinnovare e rinfrescare tutta la sua gamma di auto ed anche lo Sportage ha fatto dei notevoli passi avanti.

Il profilo risulta nettamente più muscoloso e curato, frutto di un lavoro corale compiuto in sinergia tra i vari Centri Stile del marchio presenti in tutto il mondo, ovvero quello europeo a Francoforte, quello americano a Irvine (Los Angeles) e quello di Namyang in Corea del Sud. Il risultato è stato prima di tutto un frontale decisamente più marcato, caratterizzato però sempre dalla tipica griglia a “naso di tigre”, anche se leggermente modificata per darle un aspetto più moderno. Notevole il lavoro fatto sui gruppi ottici, che ora sono più allungati e contribuiscono a seguire armoniosamente le linee della struttura. La versione con pacchetto GT Line, inoltre, potrà godere anche degli speciali fari a LED con effetto cubetti di ghiaccio, per un look più ricercato. Sulla fiancata spiccano prima di tutto i nuovi cerchi in lega, decisamente prominenti. Si parte da una base di 16 pollici, ma sono disponibili anche da 17 e da 19. Quelli più grandi sono di serie con il già citato pacchetto GT Line. Il retro, leggermente spiovente sul tetto è reso più accattivante grazie ad uno spoiler posto sopra al lunotto. Tutte queste modifiche, compresi i passaruota decisamente più muscolosi, hanno consentito di abbassare in maniera sensibile il coefficiente aerodinamico, che rispetto alla precedente generazione passa da 0.35 a 0.33.

Per quanto riguarda gli interni, la casa coreana si è concentrata sullo spazio a disposizione, aumentato in maniera sensibile sia per il guidatore che per i passeggeri dei sedili posteriori. I sedili anteriori possono essere riscaldabili e offrono fino a dieci combinazioni di posizionamento diverse nel caso del guidatore e otto per il navigatore. Notevole la libertà che promette la fila posteriore: il pavimento, infatti, si è abbassato di 40 mm e le sedute sono alzate di 30 mm. In tutto abbiamo a disposizione ben 17 posizioni diverse, che ben si adattano per sfruttare al massimo anche la capienza del bagagliaio. Questo passa da un minimo di 503 litri ad un apice di 1.492 litri. Molto buona anche la dotazione tecnologica: tutto il cruscotto è stato concepito attraverso la filosofia “driver oriented”, ovvero ogni singolo comando deve essere comodo e pratico soprattutto per il guidatore. Il sistema di infotainment è disponibile con display da 7 o da 8 pollici e monta il sistema operativo Kia HMI, che segue la stessa filosofia di cui sopra.

Chiudiamo parlando dei motori: in Italia il diesel, come sappiamo, è sempre molto apprezzato e sullo Sportage troviamo a disposizione un compatto 1.700 CRDi da 115 CV con cambio manuale. Alzando il tiro troviamo però anche il 2.000 CRDi, di serie sulla GT Line, capace di sviluppare una potenza da 185 CV, che rappresenta il top di gamma della serie. È comunque presente un altro 2.000, che si ferma a 136 CV. Infine per i benzina abbiamo a disposizione due unità da 1.600 cc di cubatura: il primo è il GDI da 132 CV, mentre il secondo, più potente, è il nuovo T-GDI, che arriva invece a 177 CV di potenza con 265 Nm di coppia disponibile a 1.500 giri al minuto.