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Mazda 3 2019: grande personalità e innovazioni tecnologiche

Mazda 3 2019: grande personalità e innovazioni tecnologiche

Novità auto
Lunedì, Giugno 10, 2019
Mazda 3 2019

Siamo ormai arrivati alla quarta generazione della Mazda 3 e mai come quest’anno la berlina due volumi della casa giapponese rappresenterà un passo in avanti tecnologico di fondamentale importanza. Sarà infatti su questa vettura che debutterà finalmente l’attesissimo motore 2.000 Skyactiv X, un’unità che secondo le promesse della casa sarà il primo propulsore a benzina a funzionare con il principio dei diesel, quindi con un procedimento a compressione. Quanto questa tecnologia saprà rispondere alle attese del mercato è impossibile dirlo per ora, dato che arriverà solamente dopo l’estate, ma già da adesso possiamo scommettere che la nuova Mazda 3 saprà ritagliarsi la sua fetta di pubblico. Merito della filosofia del Kodo Design, vero e proprio mantra della casa, unita a quella più profonda e “umano-centrica” del Jinba Ittai, ovvero la connessione tra guidatore e macchina: una cinque porte dalle forme molto arrotondate e piacevoli alla vista, capace di unire alcuni elementi aerodinamici ed estetici ad un approccio nettamente più delicato ed equilibrato. La Mazda 3 è affascinante, colpisce ed è ben concepita, ma al tempo stesso non sembra cadere troppo né nella categoria delle compatte moderate (troppo affascinante), né in quella delle sportive super aggressive. Mazda ha trovato una pregevole via di mezzo, che ha portato alla creazione di un’auto delicata, ma al tempo stesso capace di attirare l’attenzione, con l’aggiunta di alcuni tocchi di classe quali i nuovi fari a LED, il doppio terminale di scarico e i cerchi in lega che arrivano a catalogo fino a 18 pollici di diagonale.

Ma è negli interni che troviamo la massima espressione della filosofia del Jinba Ittai. Il cuore di tutto è naturalmente il sistema di infotainment, che è basato su un display da 8,8 pollici ben integrato al centro nella linea del cruscotto. Il software proprietario di Mazda è ben concepito ed è forse uno dei più apprezzabili del suo segmento, per quanto non manchino le integrazioni con gli smartphone Android ed Apple. I designer hanno fatto anche qui un ampio uso di forme morbide e sinuose, in modo da rappresentare una continuazione del look esterno. Ne scaturisce così un ambiente molto ben concepito nei materiali e nelle forme, senza per questo dimenticare lo spazio a disposizione. Questo non è eccessivo, ma nemmeno limitato. Il bagagliaio parte da un minimo di 351 litri e arriva fino a 1.019 abbattendo i sedili posteriori. Il tutto è ovviamente molto ben integrato con la tecnologia di bordo.

In definitiva, la nuova Mazda 3 si propone sul mercato come una segmento C che saprà sicuramente attirare l’attenzione di molti appassionati e non ci sorprenderemmo di vederne parecchie in giro. Dal punto di vista dei motori, per ora si può scegliere tra il 1.800 diesel da 116 Cv e il mild hybrid 2.000 da 122 Cv, unito ad un sistema elettrificato da 24 V. Il tutto, naturalmente, in attesa del potenzialmente rivoluzionario Skyactiv X.