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Mercedes Classe A MY 2018: l’auto del futuro

Mercedes Classe A MY 2018: l’auto del futuro

Novità auto
Mercoledì, Giugno 13, 2018
Mercedes Classe A

Le revisioni, soprattutto a livello estetico, non sono moltissime. Non lasciatevi però ingannare. La nuova Mercedes Classe A ha subito dei cambiamenti davvero grandi. Quasi tutti all’interno, soprattutto a livello tecnologico. La nuova Classe A, sotto molti aspetti, rappresenta l’auto del futuro, con degli extra che coinvolgono sia l’infotainment che la guida autonoma.

 

Non che a livello estetico l’auto non sia cambiata, ma forse questo è l’aspetto meno importante. Le linee e le forme della carrozzeria sono quasi uguali a quelle della vettura che è andata a sostituire, anche se le dimensioni sono aumentate in maniera netta. La lunghezza è cresciuta di 120 millimetri, portandola a 4.419 mm. Troviamo anche il passo da 2.729 millimetri, particolarmente importante a livello di telaio, essendo aumentato di 30 mm. Anche la larghezza è aumentata di 16 millimetri, mentre l’altezza è quasi uguale con un aumento di appena 6 millimetri. Il primo risultato di queste modifiche è un aumento sostanziale della capienza, con un bagagliaio che ora parte da un minimo di 370 litri, ben 29 in più rispetto alla precedente versione. Non una rivoluzione, ma sicuramente apprezzabile.

 

Già l’interno è stato modificato molto di più, se non altro per il nuovo corso dell’infotainment Mercedes. Forse non troverete i mega schermi da 12 pollici di Classe E e Classe S, ma comunque anche sulla nuova Classe A si può avere in dotazione, sugli allestimenti più ricchi, un doppio schermo da ben 10,25 pollici, con tutte le caratteristiche software del nuovo sistema MBUX. Questo acronimo rappresenta la nuova Mercedes-Benz User Experience, ovvero l’unione di funzioni del sistema di infotainment che trasformano la nuova Classe A praticamente in uno smartphone su quattro ruote. Un esempio? Solo pronunciando la frase “Hey, Mercedes”, esattamente come fareste con Siri e Google, si può iniziare ad utilizzare tutti i comandi vocali della macchina. Può sembrare un’esagerazione, ma in realtà è esattamente un tipo di user experience che i nostri telefoni stanno rendendo sempre più reale ed intuitiva. Del resto si può anche optare per un doppio schermo da 7 pollici se non si è molto tecnologici, ma ci si trova comunque a bordo di una delle auto più avanzate del suo segmento.

 

Nonostante l’implementazione di nuove tecnologie, però, la Classe A non ha di sicuro perso le proprie caratteristiche meccaniche. Il parco motori è sempre molto ampio e si è ancora in attesa di conoscere la prossima versione AMG. Nel frattempo però merita attenzione uno dei modelli più popolari della precedente generazione, ovvero l’A 180 d. Si tratta di un 1.500 diesel nato dalla collaborazione con Renault, in grado di sviluppare una potenza massima di 116 Cv e una coppia  da 260 Nm, grazie anche ad una serie di interventi sulla geometria della turbina e sul nuovo sistema anti particolato AdBlue. Anche sul fronte benzina, comunque, le potenzialità sono importanti dato che l’A 200 può sviluppare una potenza massima da 163 Cv e una coppia da 250 Nm, i cui consumi beneficeranno anche della tecnologia di disattivazione dei cilindri. In cima alla classifica infine la A 250, con un cuore da 224 Cv e una coppia  da 350 Nm. Da sottolineare anche le sospensioni, McPherson sull’anteriore e multi-link sul posteriore, soprattutto se associate alla trazione integrale 4matic. Al cambio manuale a sei marce, inoltre, si aggiunge anche l’automatico a sette rapporti 7G-DCT.

 

In conclusione si tratta di una nuova versione che ha cercato di confermare il passato, ma proiettandosi verso il futuro. La Mercedes Classe A MY 2018 sembra quindi avere tutte le carte in regola per ripetere il successo della scorsa edizione.