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Range Rover Velar, il lusso della semplicità

Range Rover Velar, il lusso della semplicità

Novità auto
Lunedì, Marzo 26, 2018

in collaborazione con Motorionline

Una sintesi dei punti di forza del gruppo. Si potrebbe definire così la nuova Range Rover Velar, un SUV dall’aspetto innegabilmente Land Rover, ma in qualche modo diverso. Sono tanti i fattori che caratterizzano questa vettura, presentata in anteprima al Salone di Ginevra dello scorso anno e che sin da subito riscosse numerosi apprezzamenti da parte del pubblico e della stampa di settore. Sviluppata sulla stessa piattaforma della Jaguar F-Pace, la Velar si posiziona tra l’Evoque e la Sport come segmento, ma in qualche modo diventa una vettura nuova. Forme meno squadrate e più morbide, con grandissima attenzione alla modernità e alla tecnologia. Caratteristiche che sono sempre state fondamentali nei modelli del marchio britannico, ma che sulla Velar presentano una filosofia decisamente nuova.

 

Sbalzi ridotti e struttura generale decisamente più affusolata rispetto a quanto siamo abituati vedere, la Velar viene offerta in tre differenti versioni. Oltre a quella “base”, sono presenti anche la R-Dynamic e la First Edition, tutte ulteriormente declinabili in quattro allestimenti, ovvero una base, la S, la SE e la HSE. Basta questo per far capire quanto sia personalizzabile la vettura, che può contare su alcune delle dotazioni di livello più alto che il mercato possa offrire. Non si parla solamente di sellerie e materiali, che naturalmente diamo quasi per scontate quando acquistiamo una Range Rover, ma anche tecnologia. I sedili, ad esempio, sono personalizzabili in 20 posizioni diverse, il portellone posteriore ha l’apertura elettrica con attivazione direttamente col piede, fari a LED premium e naturalmente tutti gli aiuti alla guida che l’attuale tecnologia possa fornire.

 

Il tutto unito ad una dotazione di motori all’altezza della fama del marchio. Il modello entry level può contare su un turbodiesel a quattro cilindri con cubatura da 2.000 cc e una potenza massima di 180 Cv, e presenta di serie la trazione integrale, il cambio automatico a 8 rapporti, il sistema di torque vectoring per una migliore ripartizione della coppia sulle ruote, il terrain response (perché non può essere una Land Rover senza essere capace di affrontare ogni tipologia di suolo) e infine i cerchi in lega, che partono da un minimo di 18 pollici, ma possono arrivare fino a 21. Le meccaniche sono tutte della famiglia Jaguar Ingenium, le cui caratteristiche principali sono il turbo e l’architettura a quattro cilindri, anche se sono comunque disponibili i sei cilindri. I benzina partono da un minimo di 250 Cv di potenza, mentre il top assoluto è il 3.000 da ben 380 Cv. Anche i turbodiesel, però, se la cavano decisamente bene, dato che oltre al già citato 180 Cv si sale con il 240 per poi arrivare al più potente in assoluto, ovvero il 300 Cv. Tutti, ovviamente, Euro 6. Non è prevista nessuna trazione alternativa che non sia quella integrale. Del resto, è una Range Rover.