Home > About Arval > News > Volvo V60 Torna La Grande Familiare Svedese

Volvo V60: torna la grande familiare svedese

Volvo V60: torna la grande familiare svedese

Novità auto
Venerdì, Giugno 8, 2018
Volvo V60

Nonostante il mercato delle station wagon non stia attraversando un periodo particolarmente roseo, soprattutto a causa dell’espansione dei SUV e dei crossover, quando si ha una tradizione consolidata come quella di Volvo una carrozzeria di questo tipo non può che diventare una delle più attese del mercato. La nuova Volvo V60, che ha esordito lo scorso marzo al Salone di Ginevra, è degna erede dei modelli che colloquialmente venivano chiamati “volvoni” e che per un lungo periodo sono stati un vero e proprio simbolo di capienza e solidità.

 

La V60 promette di seguire questa stessa strada. Lo stile è molto vicino a quello delle “sorelle”, soprattutto la grande V90. L’enorme griglia frontale, caricata dal logo della casa, è un primo biglietto da visita, che si sviluppa poi sui fari laterali con il caratteristico design “martello di Thor”. Le linee della carrozzeria sono sinuose e muscolari, donando alla vettura una presenza molto marcata sulla strada. Anche il posteriore della vettura, di solito croce e delizia dei designer, si distingue molto bene e si avvicina alle scelte fatte in precedenza sui SUV della casa. Un grande aiuto lo danno i gruppi ottici, che presentano un disegno “a L” assolutamente inconfondibile. Si fanno notare poi il diffusore posteriore e il doppio terminale di scarico rettangolare cromato.

 

Gli interni sono tra i più tecnologici e futuristici del recente passato su un’auto di serie. L’occhio cade immediatamente sull’enorme display del sistema di infotainment, caricato con il software Sensus e compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. I materiali scelti dalla casa sono ovviamente di alta qualità, con sellerie composte da pelle e cuciture a vista. La plancia può essere personalizzata con vari inserti, dal metallo al tessuto, e anche le zone più solide sono comunque protette con della piacevole gomma morbida al tatto. Approvato anche il volante a tre razze, con cromature a contrasto e zona centrale leggermente squadrata come da tradizione Volvo. Lo stile è davvero molto pulito, grazie al trasferimento della quasi totalità dei pulsanti sullo schermo dell’infotainment, a parte qualcuno posto lungo il tunnel centrale.

 

Impossibile, però, parlare di Volvo senza analizzare il fattore sicurezza. Il fiore all’occhiello della produzione svedese si conferma anche in questo caso, con numerosi sistemi mutuati dalla XC60 e dalla Serie 90. Si tratta del sistema Citi Safety con Autobrake, ovvero la telecamera con frenata di emergenza, in grado non solo di rilevare le altre auto, ma anche i pedoni e persino gli animali di grandi dimensioni. Oltre a questo però si segnala il Pilot Assist, ovvero la combinazione di cruise control e controllo della corsia, il Run-off Road Mitigation, il cui compito è quello di proteggere gli occupanti in caso di uscita di strada, e infine il Cross Traffic Alert, per avere sotto controllo la strada anche durante le fasi di manovra e retromarcia.

 

Per quanto riguarda i motori, invece, sono confermati gli stessi dei modelli XC60 e V90, essendo la V60 sviluppata sulla medesima piattaforma. Si tratta di due quattro cilindri a benzina con potenza da 250 e 310 Cv, insieme ai turbodiesel da 150 e 190 Cv. Come promesso dalla casa, però, arrivano anche gli ibridi plug-in, in ben due versioni su trazione integrale. La prima con potenza da 340 Cv complessivi e la seconda che tocca persino i 390 Cv.