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Volvo XC60 MY 2017, l’alternativa compatta

Volvo XC60 MY 2017, l’alternativa compatta

Novità auto
Lunedì, Luglio 3, 2017
Volvo XC60 MY 2017

in collaborazione con Motorionline

Negli ultimi anni Volvo è stata protagonista di una vera e propria rivoluzione grazie alle produzioni più recenti del marchio, come XC90, S90 e V90: vetture che hanno consentito al marchio svedese di riacquistare quella fama premium che li ha sempre caratterizzati.
La nuova XC60 promette di seguire lo stesso corso e le prospettive ci sono tutte. Si tratta di una vera e propria versione compatta della XC90 e questo non è certo un male, anche perché ne mantiene anche numerosissimi optional e meccaniche.

La costruzione della XC60 è stata facilitata dalle caratteristiche della piattaforma scalabile SPA, che ha permesso di creare una vera e propria variante corta della sua sorella più grande, contenendo la lunghezza sui 469 cm e il passo sui 284 cm. Lo stile in generale è largamente ereditato dalla XC90, con la calandra a listelli verticali che domina il muso della vettura, completato dai gruppi ottici a LED. Qualche differenza in più la possiamo notare sul retro, dove i gruppi ottici, pur mantenendo lo stile tipico del marchio, vengono allungati e arrivano fino al portellone. Un modo molto agevole per riuscire a distinguere la firma delle due vetture, dimensioni a parte. Bisogna dire però che dal lato si notano delle differenze già più grosse, anche perché i progettisti di Volvo hanno puntato verso la compattezza, ma senza dimenticare la capienza. Basti pensare che per il bagagliaio si parte da 505 litri di minimo e si arriva a 1.432 litri di apice. Davvero niente male in meno di 5 metri. 

All’interno si trova un ambiente davvero raffinato, com’era lecito aspettarsi da Volvo. Sedili regolabili e sellerie fatte di materiali comodi e pregiati, belli sia alla vista che al tatto. Protagonista assoluto, però, è il sistema di infotainment, composto da ben due display da 12,3 pollici ognuno, uno dedicato ai comandi e il secondo alla strumentazione. Il software installato è di proprietà Volvo ma comunque compatibile con i formati Apple CarPlay e Android Auto. Nel caso in cui il sistema non incontrasse i gusti del proprietario, è quindi possibile rivolgersi a queste due alternative associate al proprio smartphone.

Tanta comodità, tecnologia e ovviamente una dotazione di motori notevole. Come detto, la gamma a disposizione è praticamente la stessa. Le uniche variazioni sono solamente sui modelli più potenti, mentre il resto corrisponde. Per quanto riguarda i diesel, abbiamo il D3 da 150 Cv, seguito dal D4 da 190 Cv e, infine, dal potente D5 da 235 Cv.
Passando ai benzina, invece, si può scegliere tra il T5 da 254 Cv, il T6 da 320 Cv ed il T8 ibrido plug-in con una potenza da ben 407 Cv, che dovrebbe poter fornire secondo i dati ufficiali un’autonomia solo elettrica di 65 km.
La versione ibrida è probabilmente la più performante di tutte, con uno scatto in accelerazione sullo 0-100 da 5,3 secondi. L’esperienza di guida viene invece ulteriormente migliorata dagli ammortizzatori con molle ad aria e controllo elettronico.
Da sottolineare è la presenza anche sulla XC60 del sistema Pilot Assist, ovvero la guida autonoma “made in Volvo”. Si tratta di un sistema che, attraverso l’interazione di vari sensori, del cruise control adattivo e del sistema di controllo di corsia, è quasi in grado di condurre l’auto da sola. Naturalmente ciò non è permesso dal software per più di una manciata di secondi: poi si viene invitati a rimettere le mani sul volante.
Ma già così i lunghi viaggi in autostrada promettono di diventare enormemente più rilassanti.