Home > News > I dieci consigli del Corporate Vehicle Observatory per migliorare la sicurezza stradale

I dieci consigli del Corporate Vehicle Observatory per migliorare la sicurezza stradale

picto printPrint

Il Corporate Vehicle Observatory ricorda le dieci regole fondamentali per viaggiare in strada in tutta sicurezza.

L’anno scorso l’Italia ha registrato oltre 3.419 morti sulle sue strade, e più di 246.000 feriti. Le cifre comunicate dall’ISTAT a giugno 2016 dimostrano che nulla è mai del tutto vinto nella lotta contro la morte al volante.

Gli incidenti stradali sono anche la principale causa d’infortuni mortali sul lavoro. Una dichiarazione drammatica contro la quale molte aziende stanno mobilitando, poiché le perdite coinvolgono in egual modo l’aspetto umano, sociale ed economico.

Il Corporate Vehicle Observatory ricorda le dieci regole fondamentali per viaggiare in strada in tutta sicurezza.

Regole per i Driver:

  • Limitare l'uso delle interazioni multimediali a bordo del veicolo. Telefonia, video, messaggistica, GPS e altri strumenti di comunicazione sono ormai comunemente utilizzati in macchina. Eppure sono un vero pericolo mentre si guida. Il Codice della Strada è esplicito in questo senso, poiché la manipolazione manuale del telefono cellulare è soggetta a sanzione amministrativa (da 161€ a 646€) insieme alla decurtazione di 5 punti dalla patente. Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi, qualora lo stesso soggetto compia una successiva violazione nel corso di un biennio. È autorizzato, invece, l'uso di vivavoce o dispositivi Bluetooth integrati nei veicoli.

  • Evitare il consumo di alcolici prima di mettersi alla guida. L’assunzione di qualsiasi bevanda alcolica è vivamente sconsigliata prima o durante la guida. L’Italia ha adottato politiche per limitare le vendite di alcolici da consumare in sito e da asporto ed ha regolamentato  l’esibizione di etichette di avvertimento sui contenitori di alcolici e restrizioni di vendita in base all’orario ed al posto. Essendo un reato considerato penale, le sanzioni in caso di superamento del tasso alcolico (0,5 g/l stabilito con specifiche tabelle di legge) possono partire da 527€ fino al sequestro del mezzo e la sospensione della patente.

  • Utilizzare strumenti di sicurezza attiva e passiva. Si moltiplicano i device tecnologici per la sicurezza (come l’Automatic Emergency Brake, Adaptive Cruise Control, o Lane Assit) ed è raccomandato il loro uso. Vogliamo inoltre continuare a raccomandare l'uso sistematico delle cinture di sicurezza! In prospettiva futura, in termini d’innovazione, la presenza di un sistema di chiamata d’emergenza denominato "E-call" dovrà essere presente in tutti i nuovi veicoli dal 2018.

  • Controllare lo stato del veicolo e segnalare immediatamente eventuali problemi. E’ importante verificare periodicamente lo stato del proprio veicolo, controllare il proprio comportamento alla guida e pressione degli pneumatici senza dimenticare il rispetto delle portate di carico. Infatti, in caso d’impatto frontale a 50 km / h di 2,5 kg oggetto si trasforma in una massa equivalente 10 volte superiore.

Rispettare i limiti di velocità e tempi di riposo. Il rispetto delle regole elementari di sicurezza sono evidenti. Le costrizioni imposte dall'attività professionale talvolta però, prendono spesso il sopravvento sul rispetto dei tempi di riposo. Il rispetto dei limiti di velocità ed una pausa ogni due ore di guida sono sempre consigliate in qualsiasi circostanza.

 

Regole per le aziende: l'istituzione di una politica di prevenzione degli incidenti stradali è incoraggiata da diverse campagne di comunicazione sia pubblica che aziendale. Questa politica può essere definita al termine di un processo suddiviso in tre fasi: impegno della società per la prevenzione dei rischi stradali, una diagnosi accurata degli eventi sinistrosi e la creazione di un piano di azione dedicato sia alla prevenzione sia all’incentivazione di stili di guida virtuosi.

  • Ottimizzare i viaggi. Una buona gestione dei viaggi riduce spesso il tempo di guida e limita quindi l'esposizione al rischio. L’utilizzo di flotte di veicoli in car sharing o l’istallazione di diapositivi telematici sono solo alcuni esempi d’innovazioni interessanti in questo campo.

  • Scegliere i veicoli giusti. Utilizzi commerciali, viaggi, consegne: la scelta di un veicolo adatto alle destinazioni d’uso è essenziale. La scelta dell’optional secondo l’utilizzo è una condizione essenziale per la tipologia di veicoli in esame. Se i veicoli privati cominciano a essere molto ben equipaggiati, i veicoli operativi sono ancora, spesso, sotto-equipaggiati: il 60%  di essi non ha ABS, il 30% non ha l’airbag del passeggero, e il 50% di questi mezzi ha in media 10 anni di anzianità.

  • Garantire sempre la manutenzione del veicolo. L'azienda non deve trascurare la manutenzione dei suoi veicoli. È necessaria la creazione di un piano di manutenzione, e un servizio completo per ogni veicolo per anticipare e prevenire i problemi. Inoltre i contratti con società di noleggio possono essere una soluzione ottimale che garantisce la costante disponibilità di veicoli tecnologicamente adeguati, e un programma di manutenzione periodica.

  • Stabilire un protocollo di comunicazione. Compito dell’Azienda è anche quello di elaborare una Company Car Policy, sempre aggiornata, che comunichi chiaramente ed efficacemente le regole di utilizzo in sicurezza delle vetture e dei veicoli operativi in un documento distribuito e utilizzato da tutti i dipendenti assegnatari di auto.

  • Aumentare la consapevolezza e sviluppare le competenze dei dipendenti. Muoversi per lavoro richiede conoscenze e competenze che l'azienda può decidere di sviluppare attraverso programmi di formazione e di sensibilizzazione. I corsi sono generalmente molto vantaggiosi, soprattutto quando includono una parte pratica. Alcuni esempi di formazione possono essere: guida ecologica, guida sicura, tecniche di primo soccorso, gli  effetti della velocità e stanchezza, ecc. I programmi di sensibilizzazione e gli esempi d’iniziative sono numerosi: includono campagne di comunicazione, workshop e seminari.