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Le auto di lusso nelle flotte: trend, evoluzione e modelli

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Il mondo delle flotte auto si evolve rapidamente, in funzione dei tempi e delle nuove necessità dei clienti, e di consegueza varia anche la tipologia dei modelli.

Se una volta l’auto aziendale era la tipica berlina o al massimo una station wagon, oggi la discriminante non è più la forma della carrozzeria, ma è data unicamente dal TCO (Total Cost of Ownership-costo totale di possesso o di esercizio). Per i manager è stabilito un parametro di prezzo da rispettare e magari un range di marche tra le quali scegliere, poi la decisione finale per la scelta dell’auto è libera, dando maggior valore al benefit. Con questo scenario, anche la cosiddetta auto di lusso è ormai una realtà delle flotte aziendali e del noleggio a lungo termine. Secondo il trend consolidato nell’ultimo periodo, sono i SUV ora ad imperare tra le scelte. Prima però di addentrarci nel discorso trend, evoluzioni, modelli, guardiamo qualche numero.

Secondo i dati UNRAE nel 2016 sono state immatricolate con il canale del noleggio flotte, 364.688 auto, di cui 226.060 nel noleggio a lungo termine, con un incremento del 16,7% rispetto al 2015. Se guardiamo solo quest’ultimo dato, quello del lungo termine, la crescita è del 18%. Nel 2015 il 3% delle vetture noleggiate a lungo termine era costituito da auto di segmento elevato e di lusso. Valore che si è consolidato, rimanendo sostanzialmente stabile, considerata la tendenza degli ultimi anni al downsizing e la crisi economica consolidata. Per quanto riguarda le società si è passati invece da 255.606 vetture immatricolate del 2015 alle 323.729 del 2016, con un incremento del 26,7%. Anche in questo caso la percentuale di auto dal segmento D in avanti, è indicativa.

In definitiva il settore business in generale, ha chiuso il 2016 con un altro incremento e continua a puntellare il mercato italiano dell’automobile. Come anticipato, il trend premia i SUV e i crossover, ma anche le Wagon. Nel 2016 la percentuale di queste tipologie di vetture è aumentata nell’ambito del noleggio flotte. Le Wagon grazie alla loro polivalenza, specie in ambito extra-lavorativo.

Hanno perso volumi nel corso degli anni e si sono fermati, monovolume e coupé, adesso stabili o leggermente decrescenti mentre le cabrio, dopo un grosso calo negli anni scorsi, hanno recuperato in percentuale. Se volessimo fare un’indagine e chiedere quale sia nell’immaginario collettivo, la tipica auto da noleggio flotte, le risposte indicherebbero ancora una berlina o una familiare. Al massimo uno spazioso SUV. Certamente nessuno risponderebbe una Ferrari. Invece, anche nel settore del noleggio flotte a lungo termine, troviamo ben rappresentate tutte le Case che operano nel segmento del lusso. Parliamo non solo dei marchi premium, ma anche di Maserati, Jaguar, Lexus, e ancora Tesla, Lamborghini, Porsche, Ferrari. Non possiamo dire che i manager italiani girino tutti in supercar, però troviamo presenti nelle flotte tutti i marchi del lusso.

Esaminando questa nicchia di mercato, quali sono i modelli preferiti? In attesa dei dati analitici a consuntivo di fine 2016 per fare un raffronto con il 2015, quando secondo i dati Unrae sulle immatricolazioni di autovetture e fuoristrada a società di noleggio, erano state immatricolate a fine novembre 2.513 Porsche, 1.172 Jaguar, 1.120 Lexus, 779 Maserati, 298 Infiniti. Riteniamo in funzione dell’aumento del 18% che questi numeri siano ulteriormente cresciuti. Va detto, infatti, che nel corso degli ultimi anni i prodotti sportivi non sono più tali e basta, ma il livello di comodità di bordo e le dotazioni con tutti i dispositivi sulla sicurezza, hanno creato delle sportive confortevoli adatte a un utilizzo più ampio, molto più eclettiche e fruibili. E’ facile oggi trovare sportive a quattro posti, per esempio. Prendendo in esame Porsche, nel 2015 ha venduto circa il 45% del totale alle flotte, sfruttando l’effetto SUV con Cayenne e soprattutto Macan diesel. Poi dobbiamo considerare la berlina Porsche Panamera. La 911 è richiesta soprattutto da professionisti e consulenti. Perché? Perché è una sportiva ad alte prestazioni utilizzabile e confortevole anche per un uso quotidiano, vista la sua lunghezza nei 4 metri e mezzo, maneggevole anche in città.

E’ cresciuta molto anche l’attività di Maserati, che ha avuto un forte impulso con la Ghibli diesel, per un 20% dell’immatricolato, ma ancora di più adesso con il SUV Levante. Facendo una panoramica sugli altri marchi, abbiamo un’ulteriore riprova che nel noleggio a lungo termine le auto di lusso estremo hanno la loro quota di mercato. Tenendo sempre come riferimento i primi undici mesi del 2015 e i dati Unrae, sono state immatricolate a società di noleggio 110 Ferrari, 87 Tesla, 36 Lamborghini, 13 Lotus, 12 Aston Martin e 12 Bentley. Molte di queste esulano dal mercato a lungo termine e sono usate nel breve termine, dove società specializzate offrono ai loro clienti questo tipo di soluzione, magari occasionale, ma non è questo il segmento che ci interessa. Molto più indicativo notare che anche chi è abbiente e potrebbe permettersi l’acquisto diretto di un certo modello, ha capito che anche per un’auto di lusso, il noleggio a lungo termine può essere il modo migliore per la gestione del veicolo.

Per quanto riguarda invece i marchi premium e generalisti, Fiat, Volkswagen, Audi, Mercedes più Smart, Ford, Bmw, Renault, Peugeot, Toyota, Nissan insieme rappresentano oltre il 72% del totale delle immatricolazioni aziendali.

Peugeot sta lanciando i nuovi 3008 e 5008. Tra i generalisti anche Hyundai è in forte crescita con il SUV Tucson e ora vedremo come si comporterà la Ioniq. Anche all’interno delle gamme di questi marchi troviamo berline, SUV o coupé di lusso. Infatti, tra le berline di rappresentanza tradizionali, sono più scelti i modelli Audi A6 e BMW Serie 5 e a seguire Mercedes Classe E.

Tra le berline tedesche si fanno strada le italiane. La Maserati Ghibli, con la versione diesel, prima tra tutte, e ora anche la nuova Alfa Romeo Giulia, per una clientela che vuole un’immagine più sportiva. Secondo un’analisi di Dataforce Italia, la berlina sportiva della Casa del Portello, ha immatricolato più vetture delle berline tedesche premium Mercedes, Audi, BMW. Sempre in tema di berline prestazionali, Porsche Panamera e Jaguar XJ sono altri modelli richiesti. Tra i SUV, la Range Rover Sport è la più gettonata assieme all’Audi Q5.

Tanto interesse anche per il modello Jaguar F-Pace, arrivato a sfiorare la metà delle vendite business della Marca inglese, così come il Maserati Levante, entrato nelle flotte in maniera dirompente. Un'altra realtà molto attiva nel settore flotte è Volvo, che ha raddoppiato la sua attività grazie a una gamma di SUV, berline e Wagon premium, con dotazioni super esaurienti soprattutto in tema di sicurezza e di guida assistita.

Non parliamo di lusso, ma comunque sempre di SUV e crossover, e tra i più scelti troviamo Jeep Renegade, Audi Q3, Infiniti Q30, Fiat 500X, Nissan Qashqai, Mini Countryman. In alcuni casi alcuni modelli sono scelti soprattutto da un pubblico femminile. Il 40% del mercato dell’automobile vede clienti donna, ed è un dato in leggero aumento. Grazie alla componente femminile, brand come Mini e Lancia hanno aumentato i volumi flotte. La 500 piace nelle flotte, anche nella sua versione lusso, l’esclusiva edizione speciale Riva, oppure con il modello Abarth. In tema di sportive, Fiat include nelle liste flotte la nuova 124 Spider. Davvero possiamo affermare come oggi ci sia solo l’imbarazzo della scelta, anche in segmenti che magari non ci si aspetterebbe. Da segnalare anche la crescita delle ibride e alcuni marchi premium stanno sdoppiando la gamma per ampliare l’offerta. Il trend del futuro potrebbe essere proprio questo, anche nel lusso.