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Barometro 2005 – 2015: passato e futuro della mobilità

Barometro 2005 – 2015: passato e futuro della mobilità

Novità di settore
Mercoledì, Ottobre 28, 2015

Il Corporate Vehicle Observatory di Arval raggiunge il suo decimo anno di vita in Italia: dieci anni durante i quali ha analizzato e tracciato i principali trend del settore delle flotte aziendali. Sharing Economy, riduzione delle emissioni, sicurezza dei driver: scopri con noi i risultati del Barometro 2015.

Il Corporate Vehicle Observatory, Centro Studi Internazionale di Arval nato in Francia nel 2002, compie quest'anno il suo decimo compleanno italiano. L'Osservatorio è infatti attivo in Italia dal 2005 e da allora si pone come obbiettivo la divulgazione della cultura della mobilità aziendale tramite la condivisione di informazioni, analisi, best practices e trend del settore.

Il Barometro delle Flotte Aziendali, ricerca annuale sui temi di mobilità aziendale, in questi 10 anni ha tracciato i principali trend del settore, tramite interviste telefoniche condotte su un campione compreso tra i 300 e i 400 Fleet Manager delle aziende di ogni settore e dimensione che utilizzano veicoli aziendali.

L'analisi di questo decennio non può prescindere dai profondi cambiamenti economici che lo hanno caratterizzato e che hanno coinvolto i business delle imprese, anche nel modo di gestire le loro flotte aziendali.

In questo contesto, il Noleggio a Lungo Termine si pone come un sostegno alle aziende nei periodi di crisi grazie ad alcuni elementi che lo caratterizzano, quali i costi certi e il minimo immobilizzo di capitali: la quota di mercato del Noleggio a Lungo Termine in Italia, infatti, risulta raddoppiata rispetto al biennio 2008-2009 con una crescita continua che l'ha portata da una quota del 6% ad una del 12%. In altri paesi europei questo dato sale al 27% in Francia, 34% in Lussemburgo, 41% in Olanda fino ad arrivare al 45% dell’Inghilterra, paese dove il Noleggio a Lungo Termine risulta maggiormente diffuso.

Il settore delle mobilità è in continua evoluzione anche sul piano della "Sharing Economy" che consente di svincolare l'utilizzo del veicolo dalla sua proprietà, affermando sempre di più la crescita di forme di mobilità alternative quali il car sharing che, grazie alla semplicità di utilizzo, all'efficienza e alla sostenibilità, ha raggiunto in Italia, dall’estate 2013 ad oggi, 487.000 iscritti e 5.280.000 noleggi registrati (fonte: 14° Rapporto Aniasa).

Un altro trend rilevante registrato dal Barometro riguarda la sostenibilità aziendale e l'interesse verso le alimentazioni alternative portato anche dall'aumento del prezzo del carburante, dal progressivo inserimento di regolamentazioni sulle emissioni di CO2 e dall'introduzione sul mercato di un numero crescente di veicoli "green". Nel 2015 cresce rispetto agli anni precedenti la percentuale di aziende che dichiara di avere almeno un veicolo «green» in flotta, come Gas Naturale o ibridi. In particolare cresce tra queste la percentuale di aziende che ha almeno un veicolo GPL in flotta (dal 10% del 2014 al 32% del 2015).

Infine, un tema che ha riscontrato sempre un interesse molto elevato è la sicurezza del driver: le car policy prevedono disposizioni sempre più precise in merito e mirate a rendere più sicuri i comportamenti di guida, quali divieti per l'utilizzo del cellulare alla guida, o regole più stringenti in tema di guida prolungata/notturna; ma in futuro saranno diffusi veicoli sempre più autonomi e sicuri in cui l'intervento umano è ridotto al minimo.

Questi sono solo alcuni dei temi trattati nel Barometro 2015, che ripercorre 10 anni di storia della mobilità; per approfondimenti e per scoprire tutte le altre tendenze del settore della mobilità, puoi visitare il Corporate Vehicle Observatory al seguente link: www.cvo-italia.it